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lunedì 23 novembre 2020

Santissimo Sacramento

Oh, se fosse ben compreso il Tabernacolo! Il Tabernacolo è la vita, è l’amore, è la gioia, è la pace. Il Tabernacolo è luogo di dolore, di offese, di sofferenza: il Tabernacolo è disprezzato;
il Gesù del Tabernacolo non è compreso.Gesu' a ALEXANDRINA MARIA DI COSTA.

martedì 2 giugno 2015



    

Martedì della IX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Santo(i) del giorno : SS. Marcellino (sac.) e Pietro (esorcista), martiri († 304),  S. Felice da Nicosia, religioso O.F.M. Cap. (1715-1787)
image Per saperne di più sui Santi del giorno... 

Letture del giorno

Meditazione del giorno : Santa Teresa d'Avila
« Di chi è questa immagine ? »

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,13-17. 
In quel tempo, i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono a Gesù alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso.
E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. E' lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda».
Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare».
Gesù disse loro: «Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». E rimasero ammirati di lui.

domenica 22 marzo 2015

Oggi vi presento il pan d’arancio, un dolce siciliano che mi ha fatto innamorare per i suoi profumi e sapori ma soprattutto per la sua facilità di esecuzione, tutto nel mixer ed è pronto! E’ una ricetta che conoscevo da tempo ma sempre accantonata, ne esistono tante versioni in giro ma mi sono affidata a quella della mia amica Lori di Mani amore e fantasia (chi più siciliana di lei) ieri mossa dalla curiosità sapendo di andare sul sicuro, finalmente l’ho provata ed è stata una piacevolissima sorpresa. Tanto veloce da preparare quanto veloce da mangiare…voi l’avete mai provato? E’ una torta da credenza a base d’arancia velocissima perchè si usa solo un mixer o minipimer e si utilizza tutta l’arancia anche la buccia! Il risultato è un dolce morbido, ricco di frutta, goloso e davvero profumato… è adorabile per chi ama questa frutta. Ho apportato solo qualche piccola modifica alla ricetta originale ho diminuito lo zucchero e aggiunto della farina di mandorle ed il connubio è stato piacevolissimo. Se come me non resistite, controllate se avete le arance quelle succose e con buccia intatta e correte a prepararlo perchè ne vale davvero la pena ;),,

Pan d’arancio

Ingredienti
  • 300 g di farina 00 ( io ho usato 250 g di farina 00 e 50 g di farina di mandorle)
  • 1 arancia grande bio tutta anche la buccia!
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 250 g di zucchero semolato
  • 120 ml di latte intero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Pan d'arancio ricetta
Pan d'arancio- tutto nel mixerProcedimento
Tagliate in tanti spicchi l’arancia. Aggiungete in un mixer l’olio di semi, il latte e l’arancia fatta a pezzetti, frullate. Aggiungete le uova, lo zucchero e poi la farina 00, quella di mandorle ed il lievito setacciati. Frullate il tutto per un minuto circa fino ad ottenere un composto omogeneo. Imburrate una tortiera da 24-26 cm di diametro e cuocete in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 45-50 minuti. I tempi variano in base al forno fate la prova stecchino se asciutto è pronta, al contrario proseguite la cottura. Sfornate, fate raffreddare il pan d’arancio e gustatelo tutto… facile, veloce e ricco di frutta ;)

lunedì 16 marzo 2015

penitenza e perdono

Presente

Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C'è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi... è un dono. Per questo si chiama presente. Dal film "Kung Fu Panda"

giovedì 27 dicembre 2012


22 dicembre 2012 ore 13:30 , scritto da Chiara Amirante

Parola di luce
E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv1,14).

Un mistero incredibile e fantastico
Vogliamo immergerci oggi nella contemplazione gioiosa di questo fantastico, meraviglioso, indicibile, inenarrabile, straordinario evento che ha trasformato la storia: l’Incarnazione.

L’evangelista Giovanni nel prologo del suo Vangelo dipinge un quadro bellissimo dell’ incredibile mistero di un Dio che, per amore, assume la nostra umanità.
Mettiamoci allora in ascolto, con il cuore pieno di stupore, gioia e trepidazione, di quanto la parola di Dio ci rivela riguardo a questa meravigliosa notizia: Dio si fa uomo e viene ad abitare in mezzo a noi!
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta…. 
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

A differenza di tutte le altre religioni, noi cristiani crediamo non solo che Dio esiste, ma che il Signore della creazione si è fatto uomo come noi.
E’ stupendo! Ci pensi?
Non so se hai capito bene!? Il tuo Creatore ha deciso di lasciare il suo paradiso e venire a ‘farsi un giretto’ qui in mezzo a noi sulla terra. E che giretto … sappiamo infatti come è terminato! Lui infatti questo ‘giretto’ se l’è fatto proprio in tutta la sua crudezza, entrando in tutta la nostra sofferenza, in tutta la nostra passione; ha preso su di sé ogni nostro dolore, ogni nostra angoscia, ogni nostro ‘perché’! Il Verbo si è fatto carne! Il Signore ha voluto vivere pienamente la nostra umanità…PER AMORE!
Non è che ha fatto l’uomo ‘così e così’: “Va beh, ora mi va di fare l’uomo per qualche giorno… ma poi me ne torno in paradiso”. No! Lui l’ha vissuto in tutto e per tutto il dramma dell’esistenza dell’uomo.
Che il tuo cuore possa essere ricolmo di stupore nel sapere che il Signore della Creazione è venuto ad abitare in mezzo a noi! 
Prova a contemplare con il cuore questo pazzesco mistero dell’ incarnazione: il Verbo di Dio, il Signore dell’universo, del creato, delle galassie, entra nella storia e viene ad abitare in mezzo a noi!!! 
E’ un mistero talmente grande, talmente immenso, sublime, ineffabile, che ogni parola si spegne. 
Colui che è l’Eterno, l’ineffabile, l’inesprimibile, l’inenarrabile, si fa l’Emanuele, il Dio con noi, si rende presente fra noi, si rende palpabile, piccolo, povero, fragile. Per noi! 
E’ un mistero che non si può né comprendere con la mente, né raccontare. E’ qualcosa di incredibile, fantastico, meraviglioso!!!

NATALE 2012

TANTI AUGURI DI BUON NATALE........